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Ultimo carico dell’anno, e prezzo invariato: ancora 4,80 euro! Consegnato!

pellet abete 4

Ancora 4,80 euro al sacco il prezzo del pellet Parisi Group, e continua l’offerta della consegna gratuita nei pressi del nostro deposito. I giorni più freddi dell’anno sono dietro l’angolo e siamo certi che il carico appena arrivato finirà in pochi giorni. Già, solo durante lo scarico, sono stati venduti quasi 200 sacchi. Il consiglio per tutti è di effettuare almeno la prenotazione, per non rischiare di restare senza nel bel mezzo della stagione invernale. Inoltre, da gennaio il prezzo potrebbe aumentare.

Si tratta sempre di un pellet di conifere che lascia pochissime ceneri, e quelle che restano sono così sottili da essere assimilate a semplice fuliggine. Inoltre, dato molto importante, il colore della cenere è molto chiaro, e ciò garantisce sulla qualità del prodotto e sul corretto funzionamento della stufa. Il vetro resta sempre particolarmente pulito, e la fuliggine è asportabile con un semplice panno asciutto. Ricordiamo a tutti che è essenziale la qualità del prodotto che mettiamo nelle nostre stufe, se vogliamo garantire loro una lunga vita. E’ risaputo che un pellet di qualità scadente rischia di danneggiare la macchina anche irreparabilmente. Rivolgersi al venditore di fiducia diventa quindi una scelta obbligata, perché un venditore che desideri mantenere nel tempo i propri clienti non si permetterà di commercializzare materiale scadente.

Effettuiamo consegna su tutto il territorio di Palermo, e in buona parte della provincia, spetto a titolo gratuito, al più con un piccolo supplemento di spese, da concordare col cliente (si tratta del costo materiale del carburante). 

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Pellet certificato o non certificato? Pellet chiaro oppure scuro? Vi diciamo la verità!

CENERE pellet

C’è tanta disinformazione sul pellet, un materiale ormai diffusissimo nelle case degli italiani, visto il grande sviluppo e diffusione dei sitemi di riscaldamento a biomassa. E fin dall’inizio per i consumatori, per le famiglie, è stato quasi impossibile destreggiarsi tra le innumerevoli offerte presenti sul mercato. E a chi non è capitato di restare insoddisfatto della fornitura ricevuta, o del prodotto acquistato? Attirate dalle offerte, le famiglie si sono fidate dei prezzi bassi, a volte restando deluse dai risultati ottenuti.

pellet conifere 2Ma andiamo gradualmente. La prima cosa che un consumatore nota su un sacco di pellet è la presenza o meno della certificazione. Non c’è dubbio che l’ente certificatole si assume la responsabilità della qualità del prodotto che certifica, e quindi potremmo anche essere più sicuri. Ma non è affatto detto che la presenza della certificazione assicuri sulla reale qualità del prodotto. Infatti, chi ci assicura che la qualità della legna utilizzata, la procedura di pellettizzazione, e la conservazione del prodotto nei magazzini sia sempre ai massimi livelli? Le fabbriche produttrici rinnovano le certificazioni una volta all’anno, e di certo in quella circostanza risulterà tutto perfetto agli ispettori delle varie agenzie di certificazione. Poi, cosa accade nei restanti 364 giorni dell’anno? Ecco perché è essenziale, a nostro avviso, avere un venditore di fiducia, che in prima persona ci “mette la faccia”. Se il prodotto non dovesse essere buono, perderebbe il cliente! E nessun venditore vuole perdere clienti!

E adesso sfatiamo un altro tabù, e diamo un indizio su come distinguere un buon pellet da un altro.

cenere E’ davvero così importante il colore del pellet? Pellet bianco, pellet scuro, pellet di un colore intermedio … leggende metropolitane! Chi ha visto come è fatta la sezione di un tronco d’albero? Io sì! Vado ogni anno presso le fabbriche da cui ci forniamo e vedo con i miei occhi i tronchi. E’ assolutamente normale che la parte immediatamente sotto la corteccia del tronco sia più scura, marrone direi … poi il colore diventa sempre più chiaro man mano che ci si avvicina al cuore del tronco. Madre natura ha fatto gli alberi così, e nessuno può farci niente! Allora, perché mai il pellet più scuro dovrebbe essere meno buono del pellet “bianco”? Anzi, la domanda va precisata meglio: perché il pellet “bianco” deve necessariamente essere meglio di quello più scuro? Possibile che sia prodotto con scarti di lavorazione delle falegnamerie? Potrebbe essere segatura, piuttosto che polpa di legno? pellet conifereSì, perché la polpa di legno vergine DEVE contenere una parte di legno più scura: ce lo assicura madre natura!

Quindi, ancora non ci siamo! Ci manca ancora un elemento discriminatore che ci consenta di capire qual è il pellet “buono”. E questo elemento discriminatore è costituito dalla cenere. Avete mai visto la cenere del pellet “bianco”? Spesso è molto scura, io ne ho vista di nera! Invece, molti pellets scuri hanno una cenere chiarissima, quasi bianca, e posso garantirvi che la cenere chiara, quanto più chiara possibile, è segno di un ottimo prodotto. Certo, come si fa a sapere “a monte” quale pellet fa la cenere più chiara? E qui entra in gioco il venditore, che ci mette, come abbiamo detto, la faccia! Perché, se il pellet non mantiene le promesse fatte, personalmente cambierei il mio fornitore. Da quanto detto, ecco la necessità, la indispensabilità direi, di affidarsi sempre a una persona che possa  darci le necessarie spiegazioni. Ed è la ragione per cui francamente starei volentieri lontano dai centri commerciali: se il pellet non dovesse essere buono, con chi mi lamento???

Vabbè, vi do un altro indizio! Cenere chiara, ma soprattutto poca! Poca cenere significa essenzialmente pochi residui, il pellet brucia tutto. Non è un dato irrilevante. E io mi fiderei ancora di più di quel pellet che lascia semplicemente della fuliggine, quasi senza cenere, perché ciò significa che il prodotto non contiene alcun residuo. E’ vero che la fuliggine si deposita in ogni dove all’interno della camera di combustione, ma ciò ci garantisce la “lunga vita” della nostra stufa, e nessuno ha voglia di spendere soldi in riparazioni che si sarebbero potute evitare solo con un’accorta scelta del materiale da bruciare.

Insomma, non mi pare così difficile. Alla fine, posso sbagliare la prima scelta, forse la seconda, ma alla terza volta troverò il mio fornitore di fiducia!

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Incentivi fotovoltaico

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Continuano gli incentivi statali sugli impianti fotovoltaici. Anche per il 2019 il governo sembra aver deciso di confermare la detrazione fiscale del 50% e lo scambio sul posto.

impianto fotovoltaico palermoIl primo consente di recuperare fino al 50% del valore del tuo impianto nell’arco di 10 anni. Quindi, se l’investimento ammonta a 5 mila euro, sarà possibile recuperare 2500 euro, divisi in 250 euro all’anno. In soldoni, è come se l’impianto ti fosse costato la metà.

Ancora più interessante è lo Scambio sul Posto. Consente di immettere l’energia prodotta dal tuo impianto, e non consumata, nella rete elettrica. Il contatore la quantifica e il GSE la paga al legittimo proprietario a prezzo di mercato.

E qui è necessario sfatare un tabù! Il prezzo dell’energia elettrica non lo fa la compagnia che utilizzi per la tua utenza (Enel, Sorgerai, Edison e così via). Il prezzo è frutto di un mercato vero e proprio. Quindi, il prezzo dell’energia è identico, sia che tu prelievi sia che tu immetta in rete!  In soldoni, se paghi 0,07 euro a Kwh in prelievo, riceverai 0,07 euro a Kwh in immissione, ovviamente all’interno della stessa fascia oraria.

fotovoltaico a tasso agevolatoIn questo modo, un impianto correttamente dimensionato consentirà al proprietario di compensare per intero la spesa dell’energia prelevata con quella immessa. Se per esempio, siamo costretti a prelevare dalla rete 1000 kwh all’anno per alimentare l’utenza di notte e nei periodi di mancata insolazione, sarà necessario immettere in rete la stessa quantità di energia nei periodi di elevata insolazione, in modo da azzerare, nell’arco dell’anno solare, i costi energetici.

E per questo è fondamentale la competenza e la professionalità degli installatori. Parisi Group svolge questo compito da oltre 10 anni, e i nostri clienti sono sempre stati molto soddisfatti delle nostre prestazioni. 

Consigliamo a tutti gli interessati di contattarci, anche solo per avere informazioni tecniche e commerciali. A tutti i nostri clienti consigliamo i migliori finanziamenti a tassi davvero molto vantaggiosi. Un servizio gratuito, solitamente molto apprezzato, vista la grande varietà di strumenti presente sul mercato.