Impianti di riscaldamento

Parisi Group ti consiglia di riscaldare casa con il sole

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Un nuovo modo di concepire gli impianti di riscaldamento: prima il sole, poi le biomasse

Un efficiente impianto di riscaldamento è condizione essenziale per il benessere e il confort abitativo di una famiglia e per limitare i costi di gestione dell’abitazione. Anche in questo settore sono numerose le novità tecnologiche introdotte negli ultimi anni. Innanzitutto,sono considerati ormai superati i tradizionali carburanti per riscaldamento, come il gasolio o il cherosene.

La prima grande novità è concettuale: non è necessario utilizzare combustibili di alcun genere, neppure biomasse, fino a quando c’è il sole! L’energia solare è la prima a essere utilizzata per il riscaldamento delle abitazioni, diventa cioè energia primaria. Esistono ormai impianti solari che hanno prestazioni elevatissime, e consentono di limitare al massimo l’utilizzo dei combustibili.

Si tratta di un sistema di riscaldamento che affianca al generatore di calore un impianto solare termico, che funge da primo produttore di energia termica. Sarà sufficiente collegare i moduli solari all’accumulo d’acqua. Fino a quando ci sarà il sole, l’acqua nell’accumulo sarà tenuta calda grazie all’energia solare. Allorché la temperatura dell’acqua dovesse scendere al di sotto di quella desiderata, si attiverebbe la macchina riscaldante, stufa o caldaia che sia.

È evidente che con un impianto solare termico, affiancato a una caldaia, si riducono molto i costi necessari per il riscaldamento. Infatti, l’energia solare è gratuita, ed è già sufficiente in molte realtà del nostro paese per mantenere elevate temperature negli accumuli.

Inoltre, se la caldaia è alimentata a biomassa (pellet o legna), il risparmio è ancora maggiore. Le biomasse, in quanto rinnovabili, hanno costi notevolmente inferiori anche al gas metano, già più economico dei combustibili tradizionali. Quindi, l’abbinamento tra impianto solare termico e caldaia a pellet, per esempio, è l’ideale per un efficiente riscaldamento degli ambienti.

Si consideri inoltre la possibilità di installare, anziché una caldaia a pellet o a legna, una termostufa in uno degli ambienti della casa. Collegando l’impianto solare termico e la termostufa al boiler-accumulo per il riscaldamento dell’acqua, sarà possibile alimentare i termosifoni in tutte le stanze dell’abitazione.

E se i termosifoni fossero in acciaio, l’efficienza dell’impianto sarebbe ancora maggiore: sarebbe necessaria una minore quantità di biomassa, perché l’acciaio ha performance molto più elevate rispetto alle tradizionali ghisa e alluminio.

Un risparmio ancora maggiore sarà possibile ottenerlo grazie al pavimento radiante. Si tratta di serpentine installate sotto il pavimento della casa che si riscaldano grazie all’acqua contenuta nel boiler-accumulo. È un sistema efficientissimo, che sta prendendo piede in tutta Italia. È anche più efficiente dei termosifoni in acciaio, perché la temperatura dell’acqua necessaria per riscaldare il pavimento radiante è di soli 37 gradi, contro i 60 gradi necessari per il riscaldamento dei termosifoni. Di conseguenza, sarà necessaria energia inferiore per ottenere lo stesso rendimento, e quindi meno combustibile. È accertato, per esempio, che nelle zone in cui il clima è particolarmente mite, come quelle meridionali del nostro paese, un impianto solare termico, collegato a un boiler che alimenta le serpentine di un pavimento radiante, è già sufficiente, da solo, per riscaldare casa tutto l’anno, escludendo così ogni utilizzo di combustibili, anche biomasse.

È ovvio che la situazione ideale sarebbe quella delle ristrutturazioni che prevedono il rifacimento del pavimento, poiché al di sotto dello stesso potrebbe essere installato il pavimento radiante senza alcuna difficoltà.

Inoltre, lo stesso impianto solare termico, integrato con termostufa o con caldaia a biomassa, consente di scaldare l’acqua sanitaria per le docce o per la cucina. Infatti, esistono accumuli separati internamente che ospitano sia l’acqua tecnica per il riscaldamento sia l’acqua per le esigenze sanitarie.

Ovviamente esistono macchine a pellet e a legna cosiddette ventilate, cioè non collegate ai termosifoni. Alcune di esse possono essere collegate, attraverso una canalizzazione, a più ambienti della casa. Così, sarà possibile riscaldare la stanza in cui si trova la stufa e altre stanze raggiungibili con la canalizzazione. Il confort garantito da una stufa ventilata, a pellet o a legna, non è paragonabile a quello di altri sistemi di riscaldamento: il calore prodotto dalla biomassa è asciutto, e ne va della salute di tutti! Il più dannoso è certamente quello prodotto dalle cosiddette “pompe di calore”.

Il mondo dei sistemi per il riscaldamento è molto vario, e le tecnologie consentono ormai livelli di efficienza e prestazioni sorprendenti, e costi di gestione irrisori.

È evidente la necessità di affidarsi a personale competente, perché il dimensionamento dell’impianto è condizione essenziale per ottenere risparmi considerevoli. Inoltre, non tutta la componentistica è di prim’ordine, e la scelta dei materiali è essenziale.

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